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Scienza della musica

Senza musica, come sarebbe la vita?

28 febbraio 2022

5 min di lettura

Sebastian Murgul

Sebastian Murgul

Senza musica, come sarebbe la vita?

La musica non è una semplice sequenza di parole, ma la sinfonia della vita stessa: riunisce tutte le diverse corde del nostro cammino e dona loro un carattere unico. È l’orchestra che ci unisce tutti come genere umano. Soli, sullo sfondo di un tormentato XXI secolo, alla fine della giornata non ci resta che la musica per ritrovare il sonno: le melodie che hanno attraversato i recessi del nostro cuore, l’unico conforto che rimane saldo quando tutto il resto viene meno, la casa che ci offre un rifugio rassicurante mentre il mondo intorno a noi crolla. La musica tocca inevitabilmente l’animo umano. È come se, subito dopo la nascita, fossimo stati accolti nel meraviglioso grembo della musica: dalle ninne nanne che ci cullavano da neonati all’invito a rendere omaggio al nostro Paese cantando l’inno nazionale a testa alta; dal ballare come se non ci fosse un domani sulle note di High School Musical e Hannah Montana al leggere tra le righe di «In the end it doesn’t even matter», cercando di riconoscere il dolore profondo di questa vita frammentata. Tutti noi abbiamo imparato, siamo cresciuti e ci siamo evoluti con la musica e con le emozioni che l’accompagnano, sentimenti che nessuna quantità di parole potrebbe mai descrivere.

Ein Leben ohne Musik wäre wie die Erde ohne ihre regelmäßigen Regenschauer, der Ozean ohne seine Wellen und ein Liebender ohne Leidenschaft – kurz: eine Existenz, der ihr Wesenskern entrissen wurde. Musik gibt es ungefähr seit der Mensch sich erstmals zu einer eigenständigen Spezies entwickelte und erkannte, dass er auf Klänge und ihre Nuancen als einziges Kommunikationsmittel angewiesen war. Stell dir den allerersten Moment vor, in dem jemand bemerkte, dass es beruhigend klang, eine Melodie zu summen, die den natürlichen Klängen der Natur nachempfunden war. Allein diese Vorstellung reicht aus, um Gänsehaut zu bekommen. Das war der Beginn dessen, was wir heute die Revolution nennen – eine Revolution, die allein imstande ist, die einflussreichsten und mächtigsten Kräfte der Welt zu verändern und neu zu gestalten.

A questo proposito, non possiamo fare a meno di ricordare una citazione di Victor Hugo: «La musica esprime ciò che non può essere detto a parole e ciò che non può rimanere in silenzio». Con queste parole colse l’essenza stessa della musica: quiete e tempesta racchiuse in un’unica forma. Senza le sue dolci melodie, un innamorato non potrebbe esprimere alla persona amata i tuoni assordanti che infuriano nella sua anima; una madre non potrebbe insegnare al proprio figlio le prime parole; un’anima solitaria non troverebbe compagnia neppure in luoghi inesplorati. Allo stesso modo, se il mondo non avesse dato vita alle vigorose sonorità del rock, dell’hip-hop, dell’EDM e del rap, non si sarebbe ribellato con tanta sicurezza alle norme che l’uomo è stato costretto a seguire, agli ostacoli che possono essere facilmente rimossi dal suo cammino verso il successo e a una società che strappa con la forza il coraggio all’individuo per marchiarlo con l’etichetta di un’appartenenza malata.

Betrachte all das Wesentliche, das uns zu dem macht, was wir heute sind: unsere Gefühle und Emotionen, unsere soziale Verantwortung und unsere beruflichen Verpflichtungen. Wenn du nach dem verbindenden Element suchst, wirst du immer bei der Musik landen. Sobald wir morgens aufwachen, führt uns unser Geist durch all die verschiedenen Rollen, die wir an diesem Tag übernehmen sollen – vom fürsorglichen und verantwortungsbewussten Sohn oder der Tochter über eine wertvolle Arbeitskraft bis hin zu allem, was dazwischenliegt. Inmitten all dieser wechselnden Anforderungen und der Reaktionen unseres Unter- und Unbewusstseins darauf greifen wir je nach Situation auf einen grundlegenden Bestandteil zurück: Musik. Auch wenn sich unsere Vorlieben mit der Stimmung und Atmosphäre verändern, bleibt der Kern derselbe. Wie bereits erwähnt, ist Musik wie die Seele eines Menschen: Selbst wenn sich alles um uns herum wandelt, bleibt sie beständig und gibt uns die Kraft und Ausdauer, die uns durch gute, schlechte und turbulente Tage trägt.

Musik ist vor allem eine Kunstform, die mit Worten und klaren Tonhöhen die komplexesten Gedanken von Geist und Herz vermittelt. Sie zeigt, dass wir Menschen unsere ganz eigenen Eigenheiten haben, die uns von anderen unterscheiden und die wir mit unverfälschtem Stolz zeigen sollten. Zugleich verbindet sie uns mit unseren Mitmenschen, sobald in der eintönigen und melancholischen Realität des Lebens ein Funken Freude aufkommt. Wann immer es darum ging, alle Menschen in Einklang zu bringen und ihnen die unverzichtbaren Grundlagen des Überlebens zu vermitteln, griffen die Autoritäten immer wieder auf Musik zurück – etwa die frühe katholische Kirche. Und wann immer der einfache Mensch fand, es sei an der Zeit, seine stereotype Identität abzulegen und in etwas zugleich Rebellischem und Kraftvollem Zuflucht zu suchen, nutzte er Musik, um seinen Ansichten Ausdruck zu verleihen.

In poche parole, la vita senza musica sarebbe monotona: dovresti tornare a seguire ogni giorno la stessa routine, mentre ti viene chiesto di essere la versione migliore di te anche quando il corpo e la mente desiderano soltanto pace e poter essere così come sono. La musica purifica l'io, quell'io che attraversa esperienze capaci di racchiudere l'intero spettro, dalla gioia allo sconforto, e che vuole rintanarsi nel proprio guscio per sfuggire alle atrocità; e questo guscio non è altro che la musica stessa di cui stiamo parlando. Come impareremmo a essere felici, a festeggiare, a ripetere le stesse parole nello stesso momento, a rannicchiarci di nuovo sui nostri cuscini e inzupparli di tristezza, se non grazie alla musica e alla musica soltanto?


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